reviews

top 10 artist electronic mPulse.com (USA), October 2000
EP review Sordid magAZine (EI), Februar 1999
single review Chain D.L.K. (I), issue #5 – July/August 1998
recensione geld-arbeit aktivirus (I), No.8 1998

 

> deutschsprachige Rezensionen

mittageisen v2

mPulse.com (USA), October 2000

mPulse top10 artist electronic
‘Dear mittageisen v2, Congratulations! You’ve made it to the mPulse.com Top 10 Artist Electronic. We’d like to pass along an award recognizing your high profile on mPulse.com.’

Martin Reidy, President/CEO mPulse.com

EP review

Sordid magAZine (EI), Februar 1999

Fast forward quite a few years and we’ve got mittageisen v2, Bruno W and Co. are back with a hint of things to come, four mixes of a new track ‘Geld’, and ‘Arbeit (nur für automaten)’ which is ‘Automaten’ reconstructed. Bizarre as it may seem, they seem more in tune with what’s hip now than they were then. This is strange Euro retro-electro that does seem to be all the rage at the moment (Air, Daft Punk, etc.). These two track don’t have the dark, brooding style of the old stuff, but they may be keeping all that for the forth-coming album. For now, they’re releasing a more mainstream electro single to try and attract attention. Smart move.

Girl the Goth

single review

Chain D.L.K. (I), issue #5 – July/August 1998

The mittageisen v2 (whose name has been taken from a Siouxsie & the Banshees 1979 7″ and from a John Heartfield 1935 ‘Fotomontage’ performance) are on the way to a new album but in the meantime they thought to release a mini-CD to present two brand new songs. And since the previous album was entitled ‘… everything is different … nothing has changed …’ they oftenly thought of releasing two songs about the same social plagues of these days: the work and the money, two things that make people slaves… This three-tracks CD contains two versions of geld (money) and one of arbeit (work). The songs are more or less in the vein of the previously reviewed stuff, and personally I prefer the song arbeit as it is also somewhat more elctronics-oriented.
For those who may be interested, the small independent label mital-U also released a 18 tracks compilation of CRAZY’s two vinyl records (the first Swiss-Punk LP indeed).

Marc Urselli-Schärer

recensione geld-arbeit

aktivirus (I), No.8 1998

La mia navigazione pazzoide in siti Web di lingua tedesca (che coraggio direte voi, ma non lo faccio tutti i giorni !), mi ha portato a scoprire qualche mese fa una band che tedesca non è ma quasi. Siamo a Lucerna in Svizzera, dove una piccola etichetta nata da poco chiamata mital-U si cimenta controcorrente e con una grossa faccia tosta a produrre o meglio a riprodurre materiale del filone dark-wave (cantato in lingua tedesca) che qui in Italia suona tanto di già sentito e di sorpassato, ma in Svizzera e in Germania ci sono una miriade di estimatori (basti pensare a riviste come Zillo e ai festivals estivi specializzati nel genere). Il curatore di questa etichetta è uno dei protagonisti del progetto mittageisen, che dal 1981 al 1986 si creò la sua cerchia di fans e fece alcuni pezzi abbastanza noti in loco. Li potremmo collocare in quel periodo storico, come dicono loro, in cui i Cure incidevano la mitica ‘Play for Today’. Dei mittageisen v2 è uscito da poco un cd compilation con 14 pezzi che però l’etichetta svizzera non mi ha spedito. Ricevo invece un mini-cd con 3 pezzi 3, dei quali geld (Soldi) riproposta in due versioni simili. (pensavo un remix ma ci sono rimasto un po’ male). Quindi veramente poco materiale su cui tessere un esauriente recensione. Non si tratta di una reunion, bensì il progetto individuale e singolare di uno dei componenti di questo gruppo, che si butta in studio, assimila varie tracce e sputa fuori quindi due pezzi con i nomi altisonanti “Denaro” e “Lavoro”. (In Svizzera mica scherzano : quelle sono in fondo le priorità ! ! !) Questi brani sembrano usciti come sonorità pari pari dagli anni ’80, senza smentirsi affatto. Non sono riuscito però a capire ne dalle note allegate ne dal sito web se questi pezzi sono nuovi o riproposizioni. Mi ricordano vagamente i Depeche Mode prima maniera, quando erano nel periodo creativo. Aspetto nuovo materiale da questa etichetta da bravo nostalgico di certe sonorità darkeggianti.

Filippo Michelini